Kravmaghella Blog al femminile

La malattia è iniziata circa 3 anni fa, ad un livello che ormai il dottore non poteva far altro che dire “Signori, non c’è più niente da fare”. Mi circolava in corpo da 2 anni la maledetta, silenziosa e curiosa. Finché un bel giorno, fatta la mia prima lezione di Krav Maga, capii che la cura era iscrivermi al corso in AKMM. Da quel momento non ho mai smesso. Alla Kravite non c’è cura, se doveste mai trovarla, sappiate che non la voglio. L’unica cosa da fare è semplicemente stargli dietro, sentirla scorrere dentro, allenarsi, e divertirsi nell’apprenderla. Tutti noi abbiamo una passione e io ho trovato la mia, il Krav Maga. Dall’inizio ho seguito il percorso cinture e con i giusti tempi sono arrivata a metà del percorso, alla cintura verde. Si sa che ogni malattia ha degli stadi di avanzamento. Ogni stadio è una conquista, una soddisfazione dopo molte fatiche. Con il Krav Maga ho superato paure e paletti che mi avrei creduto, rendendomi la persona forte che sono oggi.

KravMaghella vi racconterà dall’inizio questa malattia, con storie e curiosità di quello che vivo con il Krav Maga. Vi parlerò delle mie esperienze e di quelle degli altri. Si tratteranno vari argomenti ma sempre legati alla Kravite. Nessuno lo hai mai fatto finora e vorrei provarci io, con la speranza di raggiungere un sacco di persone, soprattutto donne perché c’è molto da imparare per se stesse e per gli altri.

Mettetevi al primo posto e ammalatevi di ciò che vi piace.

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